19.10.2017 Lo studio antropologico e genetico dei reperti umani antichi

Il corso è rivolto ai docenti della scuola della Provincia autonoma di Bolzano si articola in due parti:

1) Lo studio del DNA antico in reperti umani

Durante la lezione verranno descritte brevemente le fasi principali dell’analisi del DNA antico. In particolare: definizione e caratteristiche del
DNA antico; conservazione dei reperti, contaminazione e degradazione; metodologie di laboratorio: estrazione del DNA, valutazione qualitativa e quantitativa, nuove frontiere di analisi. Verranno poi spiegate le applicazioni dell´analisi allo studio dell’evoluzione e storia delle popolazioni umane con alcuni esempi.

2) Il nostro prezioso archivio biologico: lo scheletro umano

Durante la lezione verranno brevemente illustrati i seguenti temi: che cosa si intende per “antropologia fisica”;  lo scheletro umano e la morfologia delle ossa; l’identificazione dei caratteri sessuali per la determinazione del sesso; come possiamo risalire all’età “alla morte” dell’individuo; alcuni esempi di malattie delle popolazioni preistoriche e medievali in Trentino-Alto Adige. Verrà inoltre proposto un esempio di esercitazione in classe.

Relatrici: esperte di genetica di popolazioni umane, antropologia molecolare, biologia e genetica molecolare, antropologia fisica e paleopatologia

Informazioni: Francesca Taponecco